Vagavo in un mondo scuro ed incolore,
forse troppo a lungo vissuto con ardore,
finchè una dama non preferì le tenebre al cielo,
per venire a levare dal mio volto il velo
che impediva ai miei occhi di vederla
lucente e brillante come un’unica stella.

Lo levò con amore e dolcezza
con semplici gesti di tenerezza
ed ascoltò parole perse nel vento
rendendo speciale ogni momento.

Vivemmo di piccoli dolci sentimenti
di gesti rubati e di sguardi sfuggenti,
e capii che amare era vedere sul viso
dell’altro un dolce infinito sorriso.

Ad una damigella uscita dalle favole.

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Giorni che trascorrono senza nulla di nuovo che li renda speciali, a loro modo felici e sereni ma in fondo sempre irrimediabilmente vuoti. Non voglio più trascorrere anche un solo giorno in questo modo, non voglio mai più arrivare a contemplare un tramonto pensando che sia stata una giornata buttata nell’attesa di qualcosa che non è stato e non sarà mai. Vorrei che non fosse cosi ma i miei giorni non sono infiniti, e nessuno me li ridarà indietro…neanche tu. Se non potrò allora usarli per esserti accanto li impiegherò nel tentativo di migliorare me stesso, di superare tutti quei limiti che ora mi sembrano insormontabili. Li affronterò tutti, uno per uno, e li abbatterò; perchè sono duro e testardo, perchè sono ancora capace di sognare. Se la felicità non mi può ancora essere data non perderò più un singolo istante ad attenderla, ma ne andrò alla ricerca; poichè se non sei te colei che è destinata a regnare nel mio cuore, a condividere con me parte del viaggio della vita, non vuol dire che questa favola non possa essere realtà con nessuna…da qualche parte, in qualche posto, in qualche angolo di qualche cuore di questo folle mondo.

Idee confuse, prive di forma e bellezza, ma dannatamente vere; uno sfogo che dovevo a me stesso.

Dio del cielo,
Signore delle cime,
un nostro amico
hai chiesto alla montagna.
Ma Ti preghiamo:
Su nel paradiso,
lascialo andare
per le tue montagne.

Santa Maria,
Signora della neve,
copri col bianco,
soffice mantello
il nostro amico,
il nostro fratello.
Su nel paradiso,
lascialo andare
per le tue montagne.

PAROLE
DI  B. DE MARZI

Spero siano le più belle tra tutte le montagne. Ciao Nonno



Ho vissuto nello sguardo d’un istante
la tenera illusione di ogni amante:
che vede solo nella donna amata
il senso di ogni cosa creata.

Ma ora il tempo passa per non tornare
mentre in ogni cosa continuo a cercare
uno sguardo, due occhi ed un sorriso
quel che avevi dentro e sul tuo viso;

nel suono della voce ciò che sento
mentre lontana ti porta il vento.


All’illusione che ha dimorato nel mio animo.



Notte fonda, senza luna e senza stelle, entro la cerchia di mura e mattoni il giardino era calmo,oscuro silente. Un fievole
rumore incrinò la densa quiete: una chiave girò nella serratura. Nel muro si aprì una porta e una figura indistinta sgusciò all’interno, spostandosi esitante da una parte all’altra, come spinta da venti contrari, ed avanzando nell’oscurità. Un breve sospiro e sparì nel buio, poi tutto fu silenzio…e piacere.



So che i tuoi sogni non sono i miei ma non posso cambiarli, posso solo sperare che si trasformino in ricordi stupendi che terremo sempre nei nostri cuori. Vorrei vedere il riflesso della luna sul tuo corpo, vorrei accarezzare i tuoi capelli ed ascoltare il dolce suono del tuo
respiro fin quando i tenui raggi dell’aurora non scandiranno l’ora del tuo risveglio…e coprirti allora di mille e mille baci e carezze, dimentico del male e del mondo, sereno grazie alla gioia che ogni singolo minuto con te riesce a darmi.

Qualcuno dice che dai resti di una storia d’amore possono nascere fiori stupendi, nutriti di ricordi di momenti felici, che possa nascere una persona migliore. Spero sia vero, perchè in questo momento non mi sento migliore, ne più esperto o ricco; non mi sento neanche arrabbiato come vorrei essere… mi sento solo vuoto, vuoto nel capire che se anche tutto andasse per il meglio non sarei comunque felice, nel capire che nel bilancio di quella che è stata la mia esistenza tutto è niente senza te, che lo hai riempito d’amore e prosciugato di vita.

Ti ho scritto tutto quello che c’era dentro di me, usando le più belle parole che le mie mani sono state in grado di scrivere…ma questo non ti è bastato, poichè in fondo ho solo usato un dono, e poco ti importa sapere che quel dono è stato creato da tutto quello che nella mia vita c’è stato: di bello, di brutto, comunque di profondo.
Ho messo da parte la mia rabbia ed il mio orgoglio, frenando i miei istinti più brutti ed ignorando le mille ferite che volutamente mi hai arrecato…ma anche questo non ti è bastato, poichè mio era l’orgoglio e la stima in me stesso, e poco ti importa sapere che ho messo da parte tutto questo perchè credevo in noi.
Ho affrontato uno per uno tutti i miei dubbi e le mie paure, mettendo a volte da parte quello che volevo…ma anche questo non ti è bastato, poichè questo è cio che sono, e poco ti importa sapere chi io sia realmente.
Ti ho amata a lungo ed in modo profondo, affrontando qualsiasi barriera si ergesse davanti ad un nostro futuro insieme…ma anche questo non è stato abbastanza, poichè mi sono trovato a lottare da solo, scoprendo che quasi tutte le barriere erano state costruite da te, e poco ti importa sapere che nonostante tutto ho visto una scintilla in te che mi ha colpito, portandomi a credere che lottando insieme saremmo stati felici.

Ora però dovrai scusarmi, ma un cavaliere può combattere draghi, mostri ed avversità di ogni tipo, ma non può lottare contro colei che ha amato. Quel sognatore ha dunque deposto insegne, vessilli e codici d’onore, diventando un semplice soldato il cui scopo sarà lottare giorno per giorno, ora per ora, per se stesso e per quelli che riterrà suoi compagni. Sarà per te un amico fedele, forse il migliore che potrai mai incontrare; sarà pronto a difenderti, ad ascoltarti, a consolarti o semplicemente a ridere con te; lo farà perchè una piccola parte del suo cuore ricorderà sempre quel che ha provato, ma lo farà pensandoci al passato, lo farà per te ma soprattutto per se stesso e per onorare quelli che sono stati i suoi sogni e le sue speranze.
Non hai amato il cavaliere sognatore ed imbranato, spero proverai affetto per cio che sono.

A te, sfuggente sogno di felicità, cui l’unica cosa che non riuscirò mai a perdonare sarà se nella tua vita non sarai felice… e spero tu lo possa essere, ogni singolo giorno.

 

Scrivo parole, secondo alcuni belle, sfruttando una capacità che non mi è stata donata dal nulla ma che è frutto di tutto quello che nella mia vita c’è stato: dei molti momenti solitari passati a contemplare l’altrui felicità, delle lunghe notti passate a cavalcare mille pensieri che affollavano la mia mente ed il mio cuore, delle parole di splendide avventure vissute attraverso i racconti di altri e, perchè no, di tutte le avventure vissute da me, piccole o grandi che fossero.
Le scrivo perchè è l’unico modo che ho trovato per far vivere i sentimenti e le emozioni che albergano in me…in attesa che arrivi colei che sarà in grado di leggerle nei miei occhi, di sentirle nei miei baci e nelle carezze che sfioreranno il suo corpo; colei che sarà disposta a scoprire quello che c’è dietro l’armatura, spinta dal desiderio di conoscermi e di amare, forse, quello che troverà.